I miei spiriti


Molti si cimentano in tecniche di transcomunicazione (metafonia e affini) e, come in questo caso, di metavisione, ma i risultati lasciano spesso a desiderare. Parole e forme confuse che assumono significato solo con un suggerimentoda parte dell'autore, che sia un cerchio in una foto o delle parole sottotitolate in video. Diciamoci la verità, il convincimento autonomo o indotto, la fa da padrone e ognuno ci vede e sente ciò che vuole, tanto da sembrare più un giochino, un passatempo, una "settimana enigmistica" de noantri.


Non è questo il caso.


La foto è stata scattata da una ricercatrice, in una sua sessione di metavisione. Il volto è ben definito e sembra guardi se stesso/a riflesso nell'acqua.


"In quest'ultimo periodo non sto bene sono molto sola e le manifestazioni, che prima avvenivano sporadicamente, si sono intensificate. Vedo volti di persone da sveglia, magari mentre parlo con qualcuno e mi è capitato di descrivere ciò che vedevo, alle persone (in carne e ossa) con cui parlavo, scoprendo che le riconoscevano come persone non più in vita, legate a loro. Vedo cose spostarsi davanti ai miei occhi, lampi di luce improvvisa, oppure delle lucine simili a orbs, ma che restano sospese muovedosi lentamente.

Ho sentito l’esigenza di riprovare questa tecnica di metavisione, approfittando del fatto che sembrava esserci molta attività intorno a me.

Ho avuto molte "risposte" in questi giorni, ... mi sento tranquilla".

E' stata eseguita l'analisi forense dell'immagine e non risulta modificata in alcun modo.

La testimone sembra sincera ed è considerata attendibile.





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