Realtà rettiliana e mitologia

Per approfondire l’argomento "rettiliani", al di là delle speculazioni, è bene ragionare su alcuni importanti punti.

Nel racconto del Sangoma, Credo Mutwa ( testimonianza su cui si basa tutta, ma proprio tutta la teoria dei rettiliani divulgata da David Icke) avrete notato delle somiglianze con quelli che vengono chiamati demoni e fidatevi non siete i primi. Anche in antichità l’essere rettiliano è stato considerato espressione del male, un male che si nutre di emozioni negative, che riguardano i singoli individui e la popolazione in generale. Da qui, in tempi più recenti, con una semplicistica associazione mentale si è cominciato a credere che le guerre le sofferenze a cui il genere umano è stato sottoposto, siano scatenate appositamente dai potenti per andare a nutrire questi esseri. Che per alcuni, avrebbero degli accordi con i potenti del pianeta, per altri... i stessi potenti sarebbero loro stessi rettiliani, per altri ancora questi demoni rettiliani influirebbero subdolamente sulle nostre azioni da un altra dimensione o con qualche tipo di proiezione ed avrebbero un controllo mentale su di noi.

Abbiamo già parlato di quello che viene chiamato "sincretismo", ovvero l’assimilazione di culti e leggende che fin da l’alba dei tempi hanno caratterizzato la cultura dei popoli grazie a esplorazioni, migrazioni, conquiste, colonizzazioni e scambi commerciali. A volte questo sincretismo si è attuato a forza, altre volte perché lo stesso andava a colmare delle lacune insite nella cultura del popolo che andava ad assimilare altri culti e spesso il passare dal culto di una divinità ad un altra che sia essa buona o cattiva riguardava soprattutto un vantaggio che si voleva ottenere adorandola o scongiurandola.

C’è da dire che migliaia di anni fa la divinità non era così eterea come oggi le religioni di tutto il mondo la vogliono rappresentare, ma molto più umana. Un esempio lampante di questo sono i miti greci, nonché quelli sumeri e molti altri.

Perché le religioni, perché inventare miti del genere? Questi miti descrivevano fatti davvero avvenuti in epoche remote oppure c’è dell’altro?

Studiando accuratamente le antiche religioni e gli antichi culti risulta chiaro che ogni rappresentazione della divinità è associata ad uno o più elementi che fanno parte dell’essere umano e del mondo che lo circonda. Emozioni semplici e complesse, comportamenti insiti dell’uomo, fenomeni atmosferici che in quella particolare area avvenivano ciclicamente o improvvisamente. Immaginate quale meravigliosa vista poteva esserci guardando il cielo notturno, senza l’inquinamento elettrico che abbiamo oggi. Un cielo pieno di stelle che brillavano, ed alcune di esse più delle altre, sembravano stessero lì a guardarci. Per capire meglio il concetto, le costellazioni, le stelle brillanti come sirio e gli stessi pianeti che vediamo splendere che dai greci venivano chiamati planetes ovvero stelle erranti, si pensava facessero parte di un sistema che riguardava la terra. Anche il più anziano fra noi che guarda questo video, sarà nato con la consapevolezza di cosa è l’universo, di cosa sono le stelle ed i pianeti, perche il progresso tecnologico ci ha portati ad osservare lo spazio che circonda il nostro pianeta. Ma millenni fa…? Era lecito pensare che quelle stelle, quei planetes stessero lì a guardarci ed a farsi guardare. Soprattutto poi se particolari eventi avvenivano proprio quando alcuni di questi nostri vigilanti splendenti erano visibili nel cielo notturno di quel determinato periodo.

Così nascono i culti degli dei delle stelle.

Le antiche filosofie e gli antichi culti, in qualche modo andavano a coprire quell’immenso cosmo che ora conosciamo come scienza, nelle sue molteplici sfaccettature. C’erano dei per le cure mediche, c’erano dei per l’interazione fra gli elementi e quindi la chimica, c’erano dei per le emozioni umane…, come noi oggi diamo un nome a gli elementi di fisica e chimica o ai nostri processi mentali, solo ovviamente in modo più semplicistico.

Anche se antichi e meno dettagliati rispetto ai nostri, Sono concetti difficili da spiegare alle masse… mi spiego meglio, per quello si antropomorfizzava ognuno di questi elementi, lo si rendeva umano e quindi di facile comprensione, grazie al racconto di storie che riguardavano questi dei e queste storie raccontavano la creazione del mondo, la creazione dell’essere umano, vicende di invidia, gelosia, amore, rispetto, buonsenso, rabbia, cattiveria, vendetta, schiavitù e così via.

Con questa chiave di lettura è facile riconsiderare i miti che, bene o male, tutti conosciamo.

Ma l’assenza di questo aspetto fondamentale nella lettura dei culti e delle religioni fa si che si creino innumerevoli speculazioni su questi miti. Abbiamo assistito tutti alla nascita di una nuova concezione del nostro microcosmo grazie ad un film addirittura, matrix.. molti di noi si sono imbattuti in persone che si sono convinte che quel film descrivesse la realtà fittizzia in cui viviamo tanto da sentirsi i risvegliati, i neo, già solo perché credevano che le cose stessero proprio così. Considerando inizialmente l’ipotesi, si ritrovano a constatare la vera realtà fittizzia in cui viviamo, la politica dei paesi, che per lo più giustifica guerre e soprusi con scontate bugie, i segreti che vengono preservati dai governi, l’indottrinamento scolastico e così via..

Sia chiaro, nulla da dire su questi tre punti dove davvero servirebbe un cambiamento radicale.

Ma questo è un esempio lampante di come la maggior parte degli esseri umani ricerchi una propria verità personale che giustifichi la sua impotenza, di fronte a ciò che gli accade intorno.

Dobbiamo considerare che l’uomo da millenni fa, fino ad oggi non sia cambiato nelle sue capacità intellettuali, ma siano cambiati solo gli strumenti con cui guarda ed agisce sul mondo che lo circonda,...perché è proprio questo che permette l’avanzamento tecnologico, ovvero il creare strumenti in grado di creare altri strumenti. Dalla punta di lancia che permette la costruzione di una capanna, al laser che permette di creare microcircuiti, che a loro volta creeranno altri strumenti.

Proprio l’uso di sempre nuovi strumenti, accresce la capacità quindi di interagire e comprendere il mondo.

Nella pseudo filosofia della matrix si inseriscono i rettiliani, sarebbe questo quindi un modo governato da potenti rettili che si nascondono sotto le spoglie di re, regine, uomini d’affari e tutti quegli altri ruoli che siamo tutti oramai consapevoli, sarebbero in grado di cambiare il mondo in cui viviamo, ma che sembrano rendere il nostro pianeta e le nostre società su l’orlo del collasso.

E’ tristemente divertente vedere parlare di complotti rettiliani e quindi di complotti di esseri superiori ai quali saremmo soggiogati, sentendosi i risvegliati davanti i vari pc, ...inconsapevoli che è proprio la creazione di miti del genere crea sudditi e schiavi.

Diciamoglielo in coro, chi ti governa è una persona, come te. E’ una persona ricca, che viene da generazioni di persone ricche. E’ una persona come te. Potresti decidere di imbracciare un fucile e sparargli, nessuna nave madre o entità verrebbe a vendicarsi, ma probabilmente verresti arrestato, ucciso dalla polizia o nella più fortunata delle ipotesi tormentato dai tuoi demoni.

Sono persone, chi ci governa sono persone, prendono decisioni che incidono sulla tua vita. Alzati in piedi grida il tuo diritto di esistenza, non essere un numero.

Quindi il sangoma credo mutwa, sta parlando di mitologia, una mitologia che ha subito vari influssi, il più incisivo dei quali è sicuramente stato quello dell’area mesopotamica, fenici sumeri, arcadi…, successivamente quello ebreo che ha sincretizzato i miti di quell’area dal dio dei cieli anu, al dio dei cieli javeh… e dall’anno mille fino ad oggi quella mitologia ha subito l’influenza del colonialismo europeo e quindi della religione cattolica.

Sia chiaro, con questo non si vuole negare la presenza di forze coscienti nell’universo e nel nostro pianeta, né ridurre tutto quello che esiste nei nostri cuori e nelle nostre menti, sul nostro pianeta e in tutto ciò che vive, al mero materialismo scientifico. Ma se vogliamo parlare di alieni c’è da prendere in considerazioni quelli che sono i veri dati, le testimonianze attendibili e non dare adito alla mitologia e alle speculazioni costruite ad hoc da uno o da un altro personaggio.

Provate a rileggere i miti sotto questa chiave di lettura, le forze del cielo, che vengono dal cielo, le forze della terra, che vengono dalla terra nella maggior parte dei casi rappresentate le prime con le ali, le seconde come animali strettamente legati alla terra, come serpenti e rettili.