"The Disclosure Project" in ITALIANO - La verità su gli UFO/UAP


Parte 2


JOHN MAYNARD

Il mio nome è John Maynard sono un pensionato dell'Esercito, mi sono ritirato come Sergente di prima classe.

Per tutti i miei 21 anni di servizio ho avuto un autorizzazione top secret, a volte compartimentalizzata fino ad arrivare al livello TK omni-crypto ed altri.

Ho avuto accesso a documenti molto sensibili, la mia testimonianza è fondamentalmente basata su due punti.

il primo: sono andato in pensione dal DIA nel 1980 uno e quando diventi amministratore, diventi responsabile di un intero ufficio, di ogni cosa e firmi ogni cosa.

Ho firmato più di 2000 documenti che Firmare ed inventariare quelle cose devi leggerle, non parola per parola, ma fondamentalmente sfogliavo ogni documento per assicurarmi che fosse completo in tutto, sia rispetto a chi me lo consegnava e sia per la persona successiva a cui lo avrei mandato.

Quindi acquisii una buona conoscenza del contenuto di quei documenti e credetemi ci sono moltissimi riferimenti agli UFO si trovano anche nelle foto NIPC che mostrano degli oggetti bersagliati.

Ora. ho lavorato nelle aree del Salt 1 e Salt 2 per l'ufficio a cui appartenevo ,quindi scattavamo foto di continuo per la verifica del disarmo nucleare e c'erano alcuni oggetti in quelle foto, che non dovevano essere lì.

Il secondo: molte persone parlano di una cospirazione o di un governo ombra, sono pronto a testimoniare davanti al congresso che queste “operazioni oscure” esistono.

Io ne sono quasi diventato parte, ma ho visto la luce, ... credo e ne sono uscito.

ed è tutto qui dobbiamo svelare quello che sappiamo e sono pronto a testimoniare davanti al congresso sotto giuramento o davanti a qualsiasi altra organizzazione che ciò di cui vi sono stato testimone è vero.

DONNA HARE

Buongiorno a tutti Il mio nome è Donna Hare ed ho lavorato alla Philco Ford Aerospace Dal 1967 al 1981 Durante quel periodo ero un redattore illustrativo disegnavo le slide di lancio le slide di atterraggio e progettavo anche tabelle grafiche, mappe lunari per la NASA. Eravamo appaltatori, ma per la maggior parte del tempo ho lavorato in sito e nell'edificio 8 ho avuto opportunità di fare del lavoro extra in periodi di inattività tra una missione e l'altra ed entrai in un laboratorio fotografico della NASA dall'altra parte dell'atrio. Avevo un'autorizzazione alla segretezza non così elevata, ma mi permetteva di accedere ad aree riservate come questo. Parlando con uno dei tecnici, portò la mia attenzione su una foto della NASA. C'era un puntino sulla foto e chiesi: “Cos'è questo”? E’ un punto di emulsione della foto? E lui che stava sorridendo aveva le braccia conserte e disse: “puntini sferici sull'emulsione non lasciano ombre sferiche sul terreno” E questa era una foto aerea della terra, presumo la terra perché c'erano dei Pini. Le ombre del velivolo, qualsiasi cosa fosse, erano posizionate nella stessa angolazione degli alberi. Non sapevo cosa fosse ma capii a questo punto che era una cosa molto segreta, tenuta tale, perché gli chiesi: “Cosa farai di questa informazione”? e disse: “Eliminiamo queste cose con l'aerografo sempre prima di farle vedere al pubblico” Come se fosse qualcosa di fastidioso che appariva sulle foto e volevano disfarsene. Dopo questo decisi di interrogare altre persone che lavoravano lì e capii che dovevo farlo lontana dal sito e non il loco.

Una guardia mi disse che gli era stato chiesto di bruciare alcune foto e di non guardarle; c'era un'altra guardia che lo controllava, un collega piuttosto giovane che lo guardava mentre bruciava le foto. Disse che fu troppo tentato e ne guardò una ed era una foto di un ufo e fu molto descrittivo. posso approfondire più tardi con chiunque lo richieda- Fu immediatamente colpito alla testa aveva una grande ferita sulla fronte, fu messo KO ed è terrorizzato dovrebbe essere protetto. Un' altro incidente, … conoscevo qualcuno che entrò in quarantena con gli astronauti dell'Apollo, mi ha raccontato che gli astronauti dell'Apollo videro un velivolo sulla luna quando vi atterrarono. Questo è quello che mi ha detto ed era spaventato anche lui, disse che a gli Astronauti era stato detto di tacere. Non è permesso loro parlarne.

Quindi voglio farvi sapere che ho lavorato lì per diversi anni ed ho scoperto tutto ciò per caso non è qualcosa che sanno tutti quelli che lavorano lì anche da tempo. Il mio capo non era al corrente, alcune persone che mi lavoravano accanto non ne erano al corrente; è molto strano perché non so come fanno, ma possono permettere ad alcuni di saperlo e non ad altri.

Sono disposta a testimoniare davanti al congresso che ciò che sto dicendo è vero. Molte grazie.

LARRY WARREN

Buongiorno signore e signori rappresentanti della Stampa il mio nome al Larry Warren.

20 anni fa nel 1980 era uno specialista della sicurezza assegnato all'area di Bentwaters woodbridge, NATO, nelle strutture della forza aerea a Suffolks, Anglia dell’Est.

Avevo un'autorizzazione segreta alla sicurezza, ero di guardia alle armi nucleari installate lì, a quel tempo, all'insaputa della popolazione della Gran Bretagna.

Sono stato presente ad una parte di un evento ufologico durato tre notti dove degli oggetti hanno fatto incursioni sopra le nostre aree di stoccaggio armi, colpendole con raggi finissimi e possibilmente pregiudicandone l'ordinanza. Questi oggetti erano sul suolo in due notti diverse, potenzialmente fu vista un'altra forma di vita.

Questa è una verità impopolare. Questi eventi erano di estrema importanza per la sicurezza, non solo per il governo di sua maestà ma, anche per questo governo e sono ancora coperti da segretezza, sono molto complessi, molto vasti.

Qui si tratta di una questione di diritti umani più che di UFO.

30 anni fa questa stanza sarebbe stata vuota ora vedo una svolta nella storia.

Questa è storia in movimento, ma sfortunatamente è storia con una classificazione alla sicurezza. Sarei più che onorato di testimoniare sotto giuramento ciò che ho vissuto, ciò che ho visto. Questi eventi hanno prodotto non solo, dopo numerose smentite di questo governo ,un promemoria del Tenente Charles Halt, vice comandante di base che sembra fantascienza, ma hanno prodotto anche, anni dopo, una sua cassetta audio in sito mentre questi oggetti davano spettacolo. E fecero ciò che fecero e violarono violarono lo spazio aereo.

Questi eventi sono di estrema importanza per la sicurezza.

Spero che ai miei fratelli in armi che hanno vissuto questi prima o poi l'immunità e che si uniranno qui con noi, è un onore condividere il palco con tutte queste persone e penso che per tutti i nostri figli e mio figlio Dennis, Dio ti benedica figliolo, possiamo cambiare il mondo. Anche voi siete degli Eroi per essere qui e testimonierò davanti al congresso se richiesto.

Dio vi benedica, Grazie.

GEORGE FILER III

Il mio nome è George Filer terzo. Il motivo per cui sono qui è perché George Filar quinto è nell'hangar, nascerà Venerdì.

Sono un ufficiale dell'intelligence ed Aviatore in pensione, con quasi 5000 ore di servizio.

Non credevo agli UFO fin quando ci chiamò la London Control nel 1962 e ci chiese se ne avremmo inseguito uno. Dicemmo: “certo come no!”

Scendemmo dai 9000 metri ai 300 metri dove l'ufo era sospeso in volo. Facemmo una discesa ripida e sorpassammoo in realtà la linea rossa del velivolo (quindi è piuttosto pericoloso dare la caccia agli ufo), in ogni caso, fui capace di portare l'ufo sul radar dell'aereo a circa 65 km. Potevamo vedere una luce in lontananza e come ci avvicinammo continuammo a ricevere questo segnale radar. Quello che voglio dire è che questo segnale era molto distinto e solido, indicando che c'era qualche tipo di oggetto metallico. Arriviamo a circa 2 km dall’UFO e fu come se si fosse acceso nel cielo… e poi scomparve nello spazio. Similmente a come decolla una navetta.

Tempo dopo lavoravo nell'intelligence. In Vietnam informai il generale Brown sugli UFO, quando ero nella ventunesima base della forza aerea, quella di McGuire, informai il generale Glow su un UFO a Teheran, Iran, nel 1976. Due F4 della Forza Aerea iraniana, erano decollati e cercarono di intercettare l'ufo e quando attivarono i loro sistemi di armamento, immediatamente si disattivano tutti i sistemi elettronici, gli aerei dovettero ritornare alla base. Questo fu particolarmente significativo perché fu ripreso anche dai satelliti.

Nel 1978 il 18 gennaio stavo entrando alla base, ogni mattina consegnavo un rapporto al personale generale e notai che c'erano alcune luci in lontananza verso la fine della pista. Quando sono arrivato al posto di comando il sergente maggiore in carica disse che gli UFO erano stati lì tutta la notte. Erano sul radar, la torre di controllo li aveva visti, avevano ricevuto segnalazioni dagli Aviatori,... e che uno degli UFO era atterrato, o si era schiantato a Fort Dix. Fort Dix e McGwire lavoravano insieme e questo è un po' come il caso Roswell dell'est, ma in ogni caso un alieno era uscito dal velivolo ed era stato colpito da un poliziotto militare ed apparentemente fu ferito e poi si diresse verso McGuire (quindi per qualche motivo a gli alieni piaceva la forza aerea ma non l'esercito). L'avevano colpito comunque. la nostra polizia di sicurezza uscì a cercarlo e lo trovarono morto alla fine della pista e mi chiesero di informare il personale generale, il generale Tom Sadler al briefing delle 8 e dissi: “Non credo di volerlo fare sapete il generale non ha un buon senso dell'umorismo, non sono sicuro di crederci io stesso”, così Feci qualche controllo chiamai il 438° posto di controllo e tutti avevano più o meno la stessa versione della storia. Alle 8 di quella mattina, poco prima che facessi il briefing, ero piuttosto preoccupato della cosa, mi dissero: “non informarli, è un argomento che scotta troppo”, per così dire.

Questa quindi è la mia storia, sono pronto a raccontarla davanti al congresso ed è la verità ora per questo motivo sono rimasto interessato agli UFO e sono il direttore est della MUTUAL UFO Network e tra il centro nazionale di informazione Peter Davenport e noi del network, riceviamo 100 segnalazioni a settimana in media di persone da ogni parte degli Stati Uniti che avvistano queste cose regolarmente e se cominciate a controllare, sono lì fuori e volano basso e le persone le vedono continuamente; e queste sono persone altamente qualificate, la maggior parte delle quali, ci manda le segnalazioni via email.

Grazie.

CLIFFORD STONE

Buongiorno signori e signore Il mio nome è Clifford Stone. Ero agente di prima classe nell'esercito degli Stati Uniti ho avuto un permesso segreto con autorizzazione al nucleare. Potevo ottenere l'autorizzazione necessaria per fare tutto ciò che si doveva, a quel tempo, per operazioni speciali quando ero chiamato a farlo. Quello a cui mi sto riferendo qui è che ero coinvolto in situazioni dove abbiamo in effetti recuperato dischi schiantati, o meglio, i loro resti. Vi erano dei corpi coinvolti in alcuni di questi schianti e ve ne erano anche alcuni vivi.

Mentre facevo tutto ciò raccontavamo al pubblico americano che non era accaduto nulla, così come al resto del mondo. Vorrei entrare nel dettaglio di alcuni di questi casi e sulle loro particolarità proprio qui, ma sarò disponibile se avete delle domande sul mio coinvolgimento in questo, potete chiedere al dottor Greer di fissare un incontro con me così da poter parlare con voi ma, l'intera situazione riguarda il fatto che abbiamo raccontato al pubblico americano che gli ufo non esistono.

Sono stato coinvolto in situazioni in cui abbiamo recuperato questi oggetti, sappiamo che sono di extraterrestri.

Nel 69 Mi èaccaduto un evento mentre ero stazionato a Fort Lee in Virginia, siamo andati ad Indiantown Gap, Pennsylvania. Quella sarebbe stata la mia prima volta, nel tempo, in cui recuperavamo un oggetto volante non identificato.

Quando siamo andati lì, vi erano già delle persone nella struttura; eravamo una squadra di recupero che doveva essere l'NBC, si presumeva che vi fosse del materiale nucleare a bordo di questo velivolo. Più tardi a molte delle persone coinvolte fu detto che non vi era nulla a bordo che non era altro che uno schianto di uno dei nostri aerei. Io sono di più perché ero una delle persone che lo approcciò con un contatore Geiger per rilevare letture di superficie.

Fu la prima persona ad andare avanti e ad aver visto dei corpi sul velivolo.

Quello sarebbe stato il primo di approssimativamente 12 eventi, schianti, UFO. Non sono eventi che accadono tutti i giorni, sono rari.

So che non siamo soli nell'universo.

So che l'assenza di evidenza non è evidenza di assenza; evidenza che è stata negata al popolo americano.

Sono qui davanti a voi e al Dio onnipotente e vi dico questo, se il congresso mi chiama a testimoniare in dettaglio ciò che so, sono qui oggi a dirvi che sarò pronto a farlo; i governi non devono mai mentire ai popoli per nessuna ragione. Grazie.

MARK MCCANDLISH

Buongiorno il mio nome è Mark McCandlish e per gli ultimi 21 anni ho lavorato come artista concettuale per diversi appaltatori della Difesa. Sono stato coinvolto in lavori d'arte concettuale e relative produzioni per la Rockwell sul programma x30 ed anche sul programma HY STP che sta per programma di prova ipersonica. Durante il corso della mia carriera Ho avuto due autorizzazioni segrete sulla sicurezza. Nel 1967 quando mio padre era stazionato alla base aerea di Westover, il quartieri generale del comando strategico aereo, fui testimone di e vidi, attraverso un telescopio, un ufo sospeso in volo sopra un installazione di armi nucleari per circa 10 minuti, poi parti con un'accelerazione che approssimava quella di una pallottola sparata da una canna di fucile. Nell'88 a Novembre un mio amico ed associato nel dell'Università, Brad Sorenson, mi informo di essere stato personalmente testimone di 3 dischi volanti in un hangar molto grande nella base aerea di Norton, durante il corso di uno spettacolo aereo tenuto il sabato 12 novembre dell'88. Di conseguenza chiamai da quel distretto il mio congressista, chiamai il suo ufficio, questo era il congressista George E. Brown Jr. che a quel tempo era presidente del comitato congressuale per la scienza spaziale ed il progresso tecnologico. Pesumetti naturalmente che, dato che questa presentazione di cui mi aveva parlato Brad era per il top dell'Esercito e per certi individui del congresso, il suo ufficio avesse coordinato tutto ciò con l'ufficio locale per i rapporti pubblici della Forza Aerea. Un membro maschile dello staff nell'ufficio del congressista Brown non solo confermò l'esistenza dell'esibizione, ma anche il fatto che vi fossero tre dischi a quelle esibizione. Questi dischi erano sospesi dal pavimento senza alcun mezzo di supporto ci si riferiva questi dischi come a riproduzioni di veicoli alieni anche soprannominati “Flux Liner” perché usavano l'elettricità ad alto voltaggio.

Vediamo, per farla breve, questo è un diagramma che ho fatto basato su un primo schizzo che mi fece Brad sorensson, poco dopo il suo avvistamento; ho ripulito il disegno e l'ho reso molto più accurato, è il disegno che ora hai in mano il dottor Greer.

Più tardi ho ottenuto delle foto scattate nel ‘67 da un pilota militare, Harvey Williams, che volava C47 per la forza aerea, a circa 4 chilometri, approssimativamente a 40 chilometri a sud-ovest di Provo, nello Utah. Questo particolare veicolo eguaglia il cosiddetto ARV in tutte le proporzioni rispetto ai termini dettagliati della sua forma. Questa foto fu scattata, come dicono, nel giugno o luglio…. giugno del ‘67.

Parlai in seguito con un signore il signor Kent Sellen, che incontrai ad uno spettacolo aereo alla base aerea di Edwards, nel 1992, il primo a rivelare pubblicamente l'esistenza del bombardiere B2. Mi indicò che nel ‘73 quando era capo dell'equipaggio mentre lavorava ad un aereo sperimentale alla Base Aerea di Edwards, entro involontariamente, vagando, in un'area dove c'era un veicolo velivolo classificato l’ARV. Lo descrisse in dettaglio ed aggiunse altri dettagli e il resoconto riguardo la configurazione e le operazioni del velivolo, di cui Brad Sorenson non era al corrente.

Dopodiché Bred Sorenson incontrò il famoso designer aeronautico Burt Rutan, gli diede una copia di questa cianografia che avete appena visto il signor Rutan pensò fosse uno scherzo e lo appese al suo muro, come una sorta di scherzo ed una terza persona mi confermo più tardi che il colonnello Rey Walsh della Base Aerea di Edwards, fece visita al signor Rutan vide questa cianografia sul muro e si sentì piuttosto scioccato ed arrabbiato e volle sapere da dove diavolo avesse preso questa cianografia, perché esisteva in effetti un tal velivolo a quel tempo, circa il 94 e 95 in un hangar che si trovava alla base aerea di Edwards nel complesso al Nord.

In quel periodo In seguito ho fatto molte ricerche su questo prodotto questo veicolo ho trovato un certo numero di documenti declassificati che mostrano che la forza aerea già nel 1960 stava testando nei tunnel aerodinamici forme di dischi volanti fino a Mach 20 ed ho anche documenti declassificati della NASA, che mostrano simili forme; infatti qui c'è il documento che più o meno dettaglia hai test nei tunnel aerodinamici fino a Mach 20 e questo è il documento NASA proprio qui che fu declassificato e mostra una varietà di forme sferiche In lenticolari che furono testate nei tunnel aerodinamici fino a Mach 6. Ho poi ottenuto una copia di un promemoria di un ufficio vicino a me Herculis Aereospace, che descrive un tipo particolare di scienza, che riguarda qualcosa chiamato l'energia Punto Zero e onde scalari.

Secondo Bred Sorenson, questa è la base della tecnologia di questi sistemi di propulsione antigravitazionale. Questo particolare documento qui descrive 6 diverse riunioni che hanno coinvolto la DIA e sforzi cooperativi con la comunità scientifica russa nelle investigazioni di ciò che ha chiamata “la fondamentale e potenziale tecnologia”, che fu originariamente scoperta, a quanto pare, da Nikola Tesla agli inizi del ‘900.

Comunque posso fornirvi molti più dettagli in un secondo tempo e sono pronto a testimoniare in dettaglio riguardo questi avvenimenti e la loro verità davanti al congresso.

Molte grazie.

DANIEL SHEEHAN

Buongiorno il mio nome ad Daniel Sheehan, sono un avvocato e sto lavorando come Consigliere Generale per il Disclosure Project. Mi sono laureato nel ‘67 all'Università di Harvard in ‘studi del governo americano’ e poi ‘legge costituzionale’ in una scuola di legge per i laureati di Harvard. Ho servito come consigliere generale e co-consigliere per il New York Times nel caso delle “carte del Pentagono” e fui coinvolto nell’informare e nel disputare il caso davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, dando il permesso al New York Time di pubblicare il documenti classificati, i 47 volumi delle carte del pentagono.

Dopo quel periodo ho servito il consiglio speciale presso un ufficio di F. Lee Bailey in uno dei comitati che rappresentò James.McCord nel furto di Watergate e facemmo scrivere al signor record una lettera al giudice Shurika per rivelare i rapporti degli scassinatori di Watergate con l'unità degli “idraulici” nella casa bianca in quel periodo.

Dopo il mio servizio in quel caso, tornai Ad Harvard, alla Divinity School, per studiare l'etica sociale giudeo-cristiana e politica pubblica.

Studiai lì per il mio Master è il mio PHD e divenni Consigliere Generale per i Quartier Generali dei Gesuiti degli Stati Uniti, in Washington DC. Fui assegnato all'ufficio del Ministero Sociale Nazionale e dal loro ufficio di politica pubblica. Fu li, nel 1977 che fui contattato dalla signorina Marsha Smith che era la direttrice della divisione per la scienza e la tecnologia del servizio di ricerca congressuale, mi chiese di incontrarla e lo feci. Mi informò che il presidente Carter , quando fu messo in carica nel gennaio del ‘77, in di una riunione con l'allora direttore della CIA, che era George Bush Senior, pretese che il direttore della CIA consegnasse al presidente l'informazione classificata sugli “Oggetti Volanti Non Identificati” e l'informazione che era in possesso della comunità dell'intelligence degli Stati Uniti riguardante l'esistenza di intelligenza extraterrestre.

Tale informazione fu negata al presidente degli Stati Uniti dal direttore della CIA George Bush Senior, il direttore insistette che il presidente per avere accesso a questa informazione, dovesse avere un autorizzazione per contattare il Servizio di ricerca congressuale, per contattare la casa dei rappresentanti degli Stati Uniti, la divisione per la scienza e la tecnologia e far si che procedessero alla declassificazione di questa informazione.

Perché il DCA sospettava che il Presidente stava preparandosi a rivelare queste informazioni al pubblico americano.

La divisione per la scienza e la tecnologia del servizio di ricerca congressuale sotto il direttorato di Marsha Smith fu contattata dal comitato per la scienza e la tecnologia, istruita a procedere con un investigazione approfondita sull'esistenza de

lle intelligenze extraterrestri e la relazione del fenomeno ufo con tutto ciò. Fui contattato dalla signorina Smith e mi fu chiesto in capacità di Consigliere Generale dei Quartieri Generali di giustizia degli Stati Uniti e dell'ufficio del Ministero Sociale Nazionale di vedere se potevamo ottenere accesso alla Libreria del Vaticano per reperire le informazioni in possesso del Vaticano riguardo l'intelligenza extraterrestre e del fenomeno ufo. Riuscì ad ottenere ciò con il permesso di padre Williams J Davis, il direttore dell'Ufficio Nazionale e ci fu negato l'accesso, come ordinato dalla Giustizia degli Stati Uniti, all'informazione in possesso della libreria del Vaticano.

Quando riferii ciò alla signorina Smith, mi chiese più tardi di partecipare a un progetto di cui posso riferire i dettagli al momento delle domande e delle risposte o più tardi a chiunque voglia, così facendo mi fu dato accesso come consulente speciale alla Libreria del congresso degli Stati Uniti e del servizio di ricerca congressuale, alle sezioni classificate del progetto Blue Book della Forza Aerea a quel punto era il 1977, all'incirca maggio del ‘77, mi recai all'edificio di Madison della libreria del congresso degli Stati Uniti e non c'era nessuno nella struttura in quel periodo, era nuovo di zecca. Fui indirizzato ad un ufficio in un seminterrato, dove si trovavano due guardie alla porta ed un terzo seduto a un tavolo che presero i miei documenti verificarono che fossi designato come consulente speciale del servizio di ricerca congressuale della libreria del congresso degli Stati Uniti e poi ammesso alla stanza. Li trovai delle fotografie ,alcune dozzine di foto di ciò che era senza dubbio un oggetto volante non identificato sul suolo che si era schiantato ed aveva scavato un solco in un campo innevato, era incastrato in un Argine, c'era del personale della forza aerea statunitense che circondava questo velivolo e scattava foto a quest'ultimo ed in una delle foto vidi che vi erano dei simboli sul lato del velivolo. Così continuai a sfogliare le foto e trovai un ingrandimento di quei simboli, mi fu ordinato di non prendere appunti, dovetti lasciare la mia valigetta i miei documenti fuori da questa stanza ma avevo portato come un block notes giallo. Feci questo, aprii il blocknotes rifocalizzai il dispositivo fotografico portandolo alla stessa misura del cartone posteriore del Block Notes e tracciai fisicamente le copie dei simboli sul lato di questo velivolo. Chiusi il blocknotes, riposi la micro-fiche dentro il suo contenitore, richiusi la scatola che era lì e dissi: “E’ ora per me di andare” e presi questo materiale stavo per andarmene dall'ufficio quando a quel punto mi fermo la guardia di sicurezza ed uno di loro mi chiese: “cosa hai lì signor Sheehan?” Al che, gli consegnai il blocknotes scorse attraverso tutte le pagine gialle, ma non trovò mai la copia che feci, così lo ripresi con me e lo portai al Quartier Generale di Giustizia degli Stati Uniti feci una riunione col personale, con padre William J Davis, riferii loro questo. Fui autorizzato a quel tempo dai quartieri generali di giustizia degli Stati Uniti a fare rapporto alle Chiese del Consiglio Nazionale, con la richiesta che tutte le 54 maggiori denominazioni religiose del nostro paese intraprendessero uno studio approfondito sulle intelligenze extraterrestri, che rifiutarono di eseguire.

Mi fu poi chiesto di impegnarmi in un seminario di 3 ore a porte chiuse con i 50 maggiori scienziati del laboratorio di propulsione aerea del Seti, “l’istituto di ricerca sull'intelligenza extraterrestre”, che in effetti indii nel 1977.

Sarò più che felice di testimoniare sotto giuramento questi dettagli al congresso degli Stati Uniti. Sarò felice di incontrare i membri della stampa.

All'epoca, potrete ricordare, servì anche Come Capo del Consiglio nel caso di Karen Silkwood, di cui ottenemmo la sentenza, ho anche servito Come Capo del consiglio nel caso Iran-Contra. Fui il primo a testimoniare davanti al congresso degli Stati Uniti, l’esistenza dell'organizzazione ombra, virtualmente coordinata da Albert Hakim.

Sarò più che felice di condividere i dettagli di ciò che ritengo essere la relazione tra questa organizzazione ombra e il governo segreto che sta celando questa informazione al pubblico americano e sono felice e fiero di servire come Consigliere Generale il Disclosure Project.

Molte grazie.


CAROL ROSIN

Buongiorno il mio nome è Carol Rosin

Nel 1974 dopo essere stata insegnante di prima media fui presentata al dottor Werner Von Braun, il padre della missilistica degli Stati Uniti.

Nel mio primo incontro con lui durante quelle prime tre ore e mezzo mi disse: “Carol tu fermerai l'armamento dello spazio” e dissi “sai, le insegnanti non si fermano fino a Giugno”; disse: “No, devi capire. Siamo in febbraio e noi dobbiamo prevenire l'armamento dello spazio perché stanno raccontando una menzogna a tutti.

Il primo armamento dello spazio sta ora a basandosi su un impero malvagio, i russi, ma ci sono molti nemici contro cui costruiremo questo sistema di armi spaziali.

Il primo sono i russi, che esisteva come nemico a quel tempo, poi ci saranno i terroristi, poi i paesi del terzo mondo - che ora chiamiamo paesi in via di sviluppo - , poi ci saranno gli Asteroidi e poi, mi ha ripetuto ancora e ancora, l'ultima carta, l'ultima carta... l'ultima carta sarà la minaccia extraterrestre

Beh, a quel tempo mi feci una risata quando disse Asteroidi e quando disse extraterrestri

e ora sentiamo dalle notizie proprio oggi, questa settimana, che hanno inserito un altro nemico nella lista; solo che stavolta proteggeremo i nostri satelliti.

In altre parole serve una qualche ragione per spendere trilioni e sperperare questi dollari dollari sul sistema di armamento spaziale. Sono tutte menzogne.

Questo è un sistema, mi disse, che non proteggerà mai nessuno.

Già all'epoca mi parlò di bombe a valigetta, armi chimiche, virali, batteriologiche, biologiche, contro cui questi armamenti spaziali non ci proteggerebbero mai. Poi mi disse che infatti se Viaggiai per il mondo, dopo la sua morte nel 1977, incontrai delle persone in più di 100 paesi che erano amici e non volevano costruire questi armamenti spaziali.

Io divenni un consulente della Difesa missilistica e ho lavorato con persone in ogni parte del mondo. Divenni consigliere del Popolo della Repubblica cinese, loro non vogliono costruire un sistema basato sull'armamento spaziale.

Me lo disse allora che non volevano, come mi disse “va in Russia, loro sono considerati il nemico”

Salii su un aereo da sola, quando arrivai in Russia avevo una lista di persone, che avevo preso da un giornale. Chernenko era allora in carica, lui fu l'unico che non ebbi l'occasione di incontrare. Mi presentarono a tutti quando arriva il lì e quando tornai, mi dissi “mio Dio, questo mo sta dicendo la verità, non esiste alcuna minaccia”

Ho aspettato che arrivasse questo giorno, per 27 anni e sto aspettando che accada la svolta. Perché, mi spiego, anche come stratega militare, come persona che ha lavorato sul missile MX (cosa che feci io più tardi) mi disse “vedrai che accadrà una svolta utile a trovare qualche nemico contro cui costruire armamenti spaziali.

Ora dovremmo aspettarci questa svolta perché, disse “parte della formula della comunità dell'intelligence è “se c’è la possibilità che loro abbiano un'arma, allora dobbiamo considerare che hanno quest’ arma.

Quindi ora hanno queste armi, così dobbiamo costruire questi sistemi di armamento e questa è la formula. E’ certo che è tutto basato su una menzogna ed abbiamo qui oggi dei testimoni che vi hanno mostrato che questi esseri extraterrestri, che questi velivoli che sono venuti qui, non sono più UFO, sono oggetti volanti identificati e sappiamo che hanno degli esseri al loro interno. Abbiamo qui dei testimoni che vi hanno detto che possono annichilire i nostri silos missilistici, che possono fermare un razzo diretto nello spazio, come test. Abbiamo qui dei testimoni che hanno lavorato nei dipartimenti classificati e che hanno avuto il coraggio di venire avanti per dare supporto a ciò che Werner von Braun mi disse tra il 74 e 77

E testimonierò davanti al congresso, che fondai l’istituto per la sicurezza e la cooperazione nello spazio, che chiusi poi un paio di anni fa, perché non credevo avremmo avuto una sola possibilità, con questo enorme e complesso sistema d'armamento integrato ovunque nel mondo. che non avremmo avuto la possibilità di trasformare quell’industria della guerra in un'industria dello spazio, capace di fornire dei benefici, come ha detto il dottor Greer al riscaldamento globale. potremmo mettere fine a qualla situazione, a quel problema; possiamo mettere fine alla crisi energetica, possiamo ora avvalerci di tecnologie non inquinanti.

Werner von Braun era solito raccontarmi che già allora avremmo potuto avere delle auto che potevano spostarsi elevandosi da terra su dei fasci, me lo descrisse, così da non avere alcun inquinamento su questo pianeta. Possiamo risolvere i problemi urgenti e potenziali dei popoli e degli altri animali e delle altre culture sulla terra e nello spazio e possiamo mettere fine alla corsa agli armamenti senza dislocare l’industria, senza dissestare l'economia, trasformando (mi disse Werner von Braun) l'industria della guerra in un industria spaziale globale cooperativa che fornirebbe, mi disse, finalmente più posti di lavoro e più profitti su questo pianeta, che durante qualsiasi periodo di Guerra Fredda o calda.

Più prodotti e servizi che possono essere applicati direttamente, per risolvere i problemi di questo pianeta e possiamo avere un intero pianeta ora che vive in pace sulla terra con tutte le culture della terra e con tutte le culture extraterrestri nello spazio.

Queste sono le parole che Werner von Braun mi disse nel 74 e testimonierà davanti al congresso sotto giuramento su tutto ciò che ho detto è di più. Grazie

Dr. STEVE GREER

Vorrei ringraziare ognuno dei testimoni e voi E voi per la vostra pazienza siamo in ritardo di circa 15 minuti e vorrei scusarmi per questo vorrei sottolineare che ognuno di questi testimoni può probabilmente parlare dalle 2 alle 5 ore di ciò di cui è stato testimone e abbiamo provato a darvi un'istantanea abbiamo altri 400 di questi testimoni ho portato questo fardello per 8 anni io sto dando ora a voi al popolo americano e al mondo per portarlo avanti vorrei ora permettere agli ascoltatori ai media di porre delle domande potrete indirizzarli a me o a uno dei testimoni come ritenete opportuno.


INTERVISTATORE

La mia domanda è rivolta a Clifford Stone lei ha detto di aver visto degli alieni su un velivolo che si è schiantato Mi stavo chiedendo se poteva descriverli.


CLIFFORD STONE

“Potrei potrei mai impiegherei molto tempo. Questo perché, quando sono uscito nel 1989 avevo catalogato 57 specie diverse, esistono individui che somigliano molto a lei e me, vivrebbero tra noi e non si noterebbe la differenza Tranne per alcune cose che alcuni hanno la capacità di avanzare anche in una stanza buia e toccare un oggetto identificando nei per esempio il colore la situazione è che esistono vari tipi di ciò che noi chiamiamo grigi non li chiamavamo così nell'esercito ma esistono almeno tre tipi di grigi alcuni più alti di noi. L'unica cosa che vorrei puntualizzare per la maggior parte è che, a grandi linee, le entità che abbiamo catalogato erano in effetti umanoidi. Ora questo crea un dilemma nella comunità scientifica che stava cercando di capire perché fosse questo il caso perché ci si aspetterebbe che se la vita si sia evoluta su altri pianeti queste forme abbiano assunto diverse caratteristiche fisiche per così dire e non sembrare necessariamente umani o bipedi come siamo noi apparentemente abbiamo diverse specie lì fuori che sono umanoidi nello spettro E questo porta un quesito che deve ancora essere risolto dalla scienza.